SECONDA PENSATRICE
ciao
a tutti... sono una ragazza (a incrementare il numero di noi "pensatrici").
volevo
solo citare un pezzo non poco noto della tragedia di william Shakespeare
ovvero "Romeo e Giulietta":
Solo il tuo nome mi è nemico; tu sei te stesso, non
un Montecchi. Che cos'è Montecchi? Non è la mano,
non è il piede, non è il braccio, non è il
volto ne qualsiasi altra parte d'un corpo umano. Prendi un altro
nome. Cosa v'è in un nome? Quella che noi chiamiamo rosa
non perderebbe il suo profumo se avesse un altro nome.
quando ho letto i vostri commenti sulle convenzioni mi è
subito venuto in mente questo pezzo...
bene... tutti i nomi attribuiti ad oggetti animati o no, visibili
o invisibili sono convenzioni! d'altronde anche la parola convenzione
è una pure convenzione ... nessuno ha stabilito che proprio
quella parola dovesse esprimere quel determinato concetto, il
suo significato è nato con il tempo, con la storia, per
la necessità illimitata dell'uomo di comunicare. Se non
ci fossero degli schemi prestabiliti nessuno capirebbe gli altri!
Infatti come potremmo contraddistinguere l'iris da un qualsiasi
altro fiore? o l'amore da un altro sentimento?
Da piccola pensavo: chi ci ha detto che il nome "giallo"
voglia proprio indicare quel determinato colore? e se si riferisse
a quello che noi chiamiamo "rosso"? se ne può
dedurre che se ognuno avesse degli schemi personali capire gli
altri (e farsi capire) risulterebbe pressochè impossibile!
Si
può anche spiegare come le convenzioni si evolvano: la
società va avanti (anche se non sempre si evolve in meglio)
e si creano nuove concezioni!
quello che una volta era chiamato (prendo un esempio sciocco)
porta-penne adesso viene chiamato astuccio... sembra un'assurdità,
ma provando a rivolgermi ad un ragazzo delle elementari con il
termine porta-penne mi ha guardata alquanto perplesso chiedendomi
cosa fosse!
la mentalità cambia, si creano nuove convenzioni e queste
entrano a far parte dell'uso corrente della lingua...
Non so se queste sono solamente considerazioni sciocche, ma ho
cercato di esprimere il mio pensiero!