BATESON
Cari
amici, preferisco non fare commenti su Babbo Natale, anche se
il problema dei tempi di consegna e di percorrenza me lo ero posto
anch'io.
Faccio
invece un commento alla storiella del
professore: ebbene, è certamente una convenzione che
le automobili debbano procedere sul lato destro della carreggiata
(prova ne sia che in Inghilterra procedono sul lato sinistro),
ma il fatto che allo studente sventato non sia stato possibile
cambiare quella convenzione, dimostra come le convenzioni, una
volta stabilite, abbiano effetti reali e non possano più
essere mutate.
Dove
ha sbagliato lo studente ingenuo e sognatore? Nel fatto che l'automobilista
che gli veniva incontro, proprio perchè ragionava sulla
base della convenzione, ormai stabilita, di guidare a destra,
ha pensato che non poteva buttarsi sul lato sinistro, e ha pensato
anche che chi gli veniva incontro era un pazzo ubriaco, e non
uno che ragionava con una convenzione diversa, e quindi non ha
più saputo come evitare l'impatto.
Detto
in altri termini: la convenzione ha effetti reali perchè
stabilisce che alcuni comportamenti siano percepiti "nella
norma" mentre altri comportamenti siano "fuori della
norma", ma, comunque, fuori della norma sempre sulla base
di quella convenzione , dalla quale è impossibile uscire.
Ora, la parola è certamente una convenzione; ma, una volta
stabilita, non è più possibile fare come se non
ci fosse: forse l'iris non era un iris prima di essere stato battezzato
"iris" ma, dopo, non è più possibile pensarlo
se non come un iris. Resta, naturalmente, il problema se l'iris
sia, dopo essere stato battezzato così, davvero un iris,
oppure qualcos'altro che, ormai, non possiamo più pensare
né conoscere.