GANIMEDE
Salve
a tutti,vorrei iniziare con il salutare Leibniz (nick non poco
modesto): spero che lei diventi un assiduo frequentatore del locale
e ci porti anche nuovi clienti.
Secondo:
le discussioni non si interrompono, Newton, ma si evolvono; quindi
volevo chiederti di non aggiungere nuovi argomenti,bensì
di rivisitare quelli vecchi,come la mia citazione dal Profumo.
Vengo
agli argomenti di discussione lanciati anche dalla storiella
del professore. Le convenzioni sono,a mio parere,linee guida
per i vari comportamenti, possiamo dire che si evolvono quasi
con tempi geologici, e che sia molto difficile dissipare un convenzione
che impariamo dalla nascita e consoldiamo crescendo. Lo studente
ha peccato in sicurezza: ha creduto nel fatto che la convenzione
potesse essere cambiata istantaneamente con l'introduzione nel
sistema di una ad essa speculare, mentre per cambiare davvero
la convenzione ci sarebbero voluti tempi enormi.
Tornando
all'iris, non credo che il nome influenzi l'essere del fiore se
non dal punto di vista conoscitivo-simbolico: "iris"
non è altro che la parola che indica il fiore, ma il fiore
in se stesso non indica la parola "iris"; questa è
un'altra tesi a favore di quello che continuo a dire dall'inizio:
le parole sono riduttive e fuorvianti.
Vi
lascio chiedendovi se avete pensato al mio sistema di comunicazione
via pensiero e chiedendovi pareri sulla citazione.